domenica 5 febbraio 2012

Salvateci dalle Cassandre

Trovo sia un peccato mortale che persone acute e/o disilluse vengano trattate come Cassandre.

Mi spiego:
torniamo per un secondo a mesi fa, ai tg pieni di Misurata e Bani Walid, alle primavere arabe. Vi ricordate i compagni che, trattati alla stregua di uccelli del malaugurio, invitavano a diffidare di petrolmonarchie e Nato?
Torniamo alla cacciata di Berlusconi. Ve li ricordate quelli che, mentre stappavate lo champagne, vi scrutavano con facce scure e vi parlavano di imminenti attacchi alle pensioni e di governi dei banchieri?
Torniamo per un attimo alle liberalizzazioni. Vi ricordate tutti quelli che, con aria da funerale, dissero che non avrebbero portato a nulla?

Ecco.
Salvateci da loro, perché (parafrasando Brecht) "sfortunato il paese che necessita Cassandre".
Dov'è finito il popolo di sinistra che non si faceva fregare dalle balle USA? Dove sono finiti le analisi, l'impegno, l'entusiasmo, la combattività della sinistra italiana? Annacquate dietro qualche leader...e rimbecillite da chi dice che tanto non c'è alternativa.
Peccato.

Così rimangono solo Cassandre in circolazione; e si sa, le Cassandre non vengono ascoltate.

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